Sei qui: Home » Europa » Spagna » Santander: cosa vedere in 8 tappe nel capoluogo della Cantabria

 

C’è una parte di Spagna, meno gettonata rispetto al resto del Paese, che sa davvero mettere d’accordo i gusti di tutti: è la Spagna del Nord, quella che parte dai Paesi Baschi, continua in Cantabria (in questo articolo vi svelerò cosa vedere a Santander, il suo capoluogo) quindi nelle Asturie, fino a giungere in Galizia. È una terra eccezionale sotto il punto di vista naturalistico, culturale e gastronomico. Il nostro viaggio si è articolato in più tappe per un tour complessivo di 7 giorni e ha avuto come punto di partenza proprio Santander. In barba al tempo pazzerello che ce l’ha messa tutta per stravolgerci i piani iniziali, questa straordinaria città l’abbiamo saputa apprezzare per la sua vera essenza, al di là del sole, vento o pioggia. Eccovi le 8 cose da vedere a Santander per rendere il vostro viaggio in questa parte di Spagna un’esperienza completa!

Argomenti dell'articolo

Santander è un’elegante e signorile cittadina della Cantabria che sorge sul Golfo di Biscaglia. In questo articolo vi racconto questa insolita destinazione proponendovi un mix di storia, arte e cultura cittadina, per poi passare in rassegna le sue spiagge più belle e rinomate.

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Il centro storico di Santander

Il centro storico è piuttosto raccolto e quindi facilmente girabile a piedi. Vi suggerisco di partire dai Jardines de Pereda, la curata area verde cittadina a ridosso del lungomare. Qui, oltre al sempre utilissimo ufficio turistico, troverete alcuni tra i monumenti più significativi per la città.

Jardines Pereda a Santander

I Jardines de Pereda a Santander

 

1. Monumento al grande incendio e alla ricostruzione di Santander

Santander è una città dal passato tormentato: nel 1941 fu quasi completamente distrutta da un devastante incendio divampato nella centralissima via Cadiz e che, alimentato dal forte vento che soffiava in quei giorni, mise a ferro e fuoco la città per due giorni. La ricostruzione terminò 20 anni dopo, nel 1961, e permise a Santander di risorgere assumendo le sembianze attuali.

In memoria del terribile evento è stato eretto un monumento dello scultore locale José Cobo Calderón, dedicato proprio al doloroso incendio e alla successiva ricostruzione della città. L’opera, inaugurata nel 1989 e situata nella confluenza delle vie Alfonso XIII e Calderón de la Barca, è costituita da una grande scultura in pietra posta su un livello rialzato affiancata da sette figure in bronzo a grandezza naturale.

Monumento alla ricostruzione di Santander

Monumento al fuoco e alla ricostruzione di Santander (scultore: José Cobo Calderón)

Al centro dei Jardines de Pereda noterete anche l’imponente monumento a José María de Pereda, in onore dell’illustre romanziere legato alla Cantabria.

 

2. Centro Botín, capolavoro di Renzo Piano

Inaugurato nel 2017, questa avveniristica struttura è opera del grande architetto Renzo Piano ed è un simbolo di rinascita e di slancio verso la modernità. Si tratta di un moderno centro artistico e culturale sorto al posto di un vecchio terminal dei traghetti. Affacciata sulla baia di Santander, la struttura sembra essere sospesa sull’acqua del mare. Il complesso ospita su più livelli diverse opere di arte contemporanea – fotografie, dipinti, installazioni. Inclusa nel biglietto d’ingresso, avrete inoltre la possibilità di accedere al tetto godendo di una vista privilegiata sulla città e sull’intera baia. Ho scritto un articolo di approfondimento in cui vi racconto di più sul Centro Botín di Santander

Dai tetti del Centro Botín vedrete anche l’imponente Banco de Santander, sede centrale dell’omonima banca dal 1923, di cui mi è rimasto impresso il maestoso arco centrale.

Centro Botin a Santander

Il Centro Botín di Santander, progetto di Renzo Piano

Banco di Santander

Il Banco de Santander, la sede del grande istituto bancario spagnolo, visto dal tetto del Centro Botín

 

3. Il Paseo de Pereda con la Grúa de Piedra, il Palacete del Embarcadero, “Los Raqueros”

Lasciate il Centro Botín e concedetevi una piacevole passeggiata lungo il Paseo de Pereda, l’elegante lungomare della città. Non potrete non notare l’imponente Grúa de Piedra, una grossa gru con il basamento in cemento che un tempo serviva per scaricare le merci che arrivavano alla baia di Santander. Una testimonianza del passato marittimo di questa città.

Proseguendo passerete accanto al Palazzetto dell’Embarcadero, un pittoresco edificio che un tempo fungeva da dogana e che oggi ospita esposizioni temporanee. Sarà per la sua forma, sarà per i curiosi pinnacoli che si ergono ai lati, fatto sta che di sera quando è tutto illuminato assomiglia ad un piccolo castello fiabesco ♥

Cosa vedere a Santander: Palacete del Embarcadero

Il Palacete del Embarcadero, visto dalla finestra del nostro alloggio

Poco più avanti, lungo la darsena, incontrerete i “Los Raqueros”, quattro curiose statue bronzee raffiguranti dei bambini intenti a tuffarsi in mare. Sembra che i raqueros fossero i ragazzi orfani o poveri di Santander che, a cavallo tra il XIX e il XX secolo, cercavano di raccogliere ciò che veniva gettato in mare dalle imbarcazioni di passaggio, per sopravvivere.

Los Raqueros, Santander

“Los Raqueros”, le statue in bronzo sul lungomare di Santander

Sempre sul lungomare, meriterebbe una visita anche il Museo Marítimo del Cantábrico: piccolino ma molto interessante per scoprire il patrimonio marittimo della città! Prima di avventurarci alla scoperta delle più belle spiagge della baia di Santander, cosa vedere ancora di interessante tra le viuzze del suo centro cittadino?

 

4. Catedral de Nuestra Señora de la Asunción

In ogni nostro viaggio, una parte abbondante del tempo ce lo concediamo per scoprire l’arte e l’architettura custodita nelle chiese che incontriamo lungo il percorso. Qui a Santander non abbiamo potuto fare diversamente. La prima che ci siamo prefissati è stata la Cattedrale, il principale luogo di culto della città, con la sua magnifica cripta romanica. Situata in posizione leggermente sopraelevata, la gotica Catedral fu ricostruita dopo l’incendio del 1941 ed è oggi una tappa fissa per i pellegrini che percorrono il Cammino di Santiago di Compostela. L’aspetto esterno, complice anche l’imponente torre, richiama alla mente un’antica fortezza.

Cattedrale di Santander

La Cattedrale di Santander

La vera chicca però è rappresentata dalla cripta romanica custodita nella parte inferiore del complesso della Cattedrale, la cosiddetta chiesa inferiore. Si tratta della chiesetta del Cristo, il più antico monumento che si è conservato in città, costruita tra il XII e il XIII secolo. È un piccolo luogo di culto, con le volte del soffitto relativamente basse e robusti pilastri cruciformi che dividono le navate. Bellissima! Ma la sua particolarità è nascosta sotto ai vostri stessi piedi, nello sottosuolo della cripta, dove sono custoditi i resti romani di un complesso termale – potete intravederli attraverso le lastre vetrate.

Chiesetta del Cristo, Cattedrale di Santander

La chiesetta del Cristo, sottostante alla Cattedrale di Santander

All’esterno del complesso della Cattedrale si trova un raffinato chiostro gotico con eleganti volte a crociera, a nostro avviso la parte più bella. Vi consiglio di non perdervelo!

Chiostro della Cattedrale di Santander

Il chiostro gotico della Cattedrale di Santander

Chiostro della Cattedrale di Santander

Una passeggiata in silenzio sotto agli archi del chiostro della Cattedrale

 

5. Iglesia del Sagrado Corazón de Jesús

In pieno centro si trova anche la grande Chiesa del Sagrado Corazón de Jesús a cui si accede da un’estesa scalinata, alla fine della quale si trova la scultura del Sagrado Corazón. La chiesa appartiene all’ordine dei Gesuiti. L’interno è in stile neogotico e le pareti, ricoperte completamente di affreschi e dipinti, presentano una serie infinita di vetrate gotiche alte, strette e pregne di dettagli!

Chiesa del Sagrado Corazon de Jesus, Santander

L’abside della Chiesa del Sagrado Corazón de Jesús a Santander

E ora largo spazio alla rinomate spiagge della costa nord di Santander!

 

Le spiagge di Santander

Il capoluogo della Cantabria è una meta molto amata dagli appassionati di surf per le sue maestose onde. Le spiagge di Santander sono inoltre apprezzate da tutti coloro che cercano un litorale di sabbia finissima e dorata. Avrete l’imbarazzo della scelta tra Playa Los Peligros, Playa de la Magdalena, Playa de los Bikinis, Playa del Camello, Playa de la Concha, Playa de El Sardinero

 

6. La Peninsula de la Magdalena e le sue spiagge

Proseguendo la vostra passeggiata lungo il molo raggiungerete la zona del puerto chico da cui potrete ammirare l’intera baia di Sandander. Lungo la panoramica Avenida Reina Victoria noterete sicuramente l’eleganza degli edifici ottocenteschi che vi si affacciano: si tratta di costruzioni residenzuali di gusto tipicamente inglese. Le prime spiagge che da qui incontrerete sono quelle di Los Peligros, La Magdalena e la piccola Playa de los Bikinis.

È qui che ha inizio una delle zona a mio avviso più belle, la chicca di Santander: una lingua di terra che si estende nel Mar Cantabrico e che prende il nome di Peninsula de la Magdalena. Un tempo era di proprietà della famiglia reale spagnola che qui aveva fatto costruire la propria residenza estiva, il Palacio de la Magdalena, inserito in un parco di 25 ettari. Oggi il palazzo è sede dell’Università Internazionale di Santander, attiva soprattutto in estate.

Peninsula de la Magdalena, Santander

La Peninsula de la Magdalena a Santander

Palacio de la Magdalena, Santander

L’elegante Palacio de la Magdalena, sull’omonima penisola, a Santander

 

7. Playa del Camello, Playa de la Concha, Playa de El Sardinero

Lasciato il Palazzo Reale e proseguendo verso nord, raggiungerete la curiosa Playa del Camello riparata dal promontorio della Magdalena. È una spiaggetta ultra fotografata per le forme che hanno assunto i suoi scogli nel corso degli anni: se il mare non è troppo mosso, infatti, potreste essere fortunati e intravedere sulla parte destra della spiaggia una roccia minore la cui forma ricorda un cammello. Da qui il nome della spiaggia!

Poco oltre, troverete Playa de la Concha e infine la zona più popolare della costa di Santander con la spiaggia più grande e famosa, lunga circa 3 km: Playa de El Sardinero. È la spiaggia più vissuta dagli abitanti locali, punto nevralgico per gli amanti del mare, specialmente nel pre-serata.

Playa del Camello, Santander

Playa del Camello (purtroppo lo scoglio a forma di cammello non era visibile)

Santander, cosa vedere: Playa de El Sardinero

Playa de El Sardinero, Santander

 

8. Faro de Cabo Mayor

Prolungando la vostra passeggiata e percorrendo un tratto di sentiero un po’ più selvaggio e roccioso, potreste raggiungere anche lo scenografico Faro de Cabo Mayor, costruito nel 1839 e alto ben 30 metri. Un belvedere unico per ammirare le scogliere rocciose e le onde del Golfo di Biscaglia – dicono che da qui si goda di un tramonto spettacolare! Assolutamente da inserire nelle cose da vedere a Santander. Un posto magico, dove svuotare la mente e riempire gli occhi di naturale bellezza ♥

Faro de Cabo Mayor a Santander

Lo scenografico Faro de Cabo Mayor a Santander

 

Spero che questo itinerario vi sia stato d’ispirazione e possa accompagnarvi nel vostro prossimo viaggio a Santander!

Concludo suggerendovi un paio di ulteriori link utili: il primo è il sito dell’Ente del Turismo della Cantabria e il secondo è un portale molto interessante per organizzare i vostri itinerari in Spagna (che a nostra volta abbiamo utilizzato e apprezzato) chiamato Minube, una community di viaggiatori dove gli stessi iscritti possono condividere i propri suggerimenti per ispirare altri viaggiatori.

Hasta pronto ♥


 

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