Cracovia, l’antica capitale della Polonia che richiama ogni anni milioni di visitatori, ci ha letteralmente stregati lo scorso inverno. L’abbiamo visitata durante le festività natalizie quand’era completamente avvolta dalla magia del momento. Il cuore della città pulsa tra le viuzze di Stare Miasto, il centro storico considerato Patrimonio dell’Umanità. Cosa vedere a Cracovia passeggiando per Stare Miasto? Vi propongo il nostro itinerario a piedi in 5 tappe che ripercorrono in buona parte l’antica e affascinante Strada Reale… ovvero la via lungo la quale avvenivano le processioni d’incoronazione dei reali di Polonia! Buon viaggio!

La zona di Stare Miasto rappresenta il centro storico di Cracovia ed è circoscritto all’interno del Planty, un parco circolare (detto anche muraglia verde) che sostituì le antiche mura difensive medievali, le torri di vigilanza, le porte cittadine, e che oggi abbraccia tutta la Città Vecchia. È il polmone verde di Cracovia ed è uno dei luoghi prediletti dagli abitanti del posto che lo percorrono in bici o a piedi.

 

1. Il Barbacane, la Porta Floriana e la via Florianska

Il percorso più classico e più bello per esplorare la Città Vecchia è quello che ripercorre l’antico tragitto che veniva seguito durante le incoronazioni di re e regine, la Strada Reale appunto. Si parte dal Barbacane per la prima delle 5 tappe che vi sveleranno cosa vedere a Cracovia nel quartiere di Stare Miasto. Si tratta del punto più a nord della Città Vecchia e consiste in un bastione circolare con sette torrette che venne posto a protezione della città contro eventuali invasioni turche e appositamente costruito in stile ottomano per distogliere i possibili invasori, in realtà mai giunti a Cracovia.

Cosa vedere a Cracovia: il Barbacane

Il Barbacane, il bastione che circonda la città di Cracovia

Cracovia, il Barbacane e attorno il Planty

Il Barbacane di Cracovia

Si attraversa quindi la Porta Floriana e si entra così nella via Floriańska. Percorretela tutta e osservate le colorate facciate degli edifici che vi si affacciano. Gli addobbi natalizi creavano in quel periodo un’atmosfera davvero magica.

Cracovia, via Florianska addobbata per Natale a Stare Miasto

La pittoresca via Floriańska, addobbata per Natale, attraversa il centro storico di Cracovia

 

2. La Piazza del Mercato e la Basilica di Santa Maria

Seconda tappa per scoprire cosa vedere assolutamente a Cracovia: entrate nella Piazza del Mercato (Rynek Głowny), la piazza principale di Cracovia nonché la più grande piazza medievale d’Europa. Visitatela sia di giorno che di sera per apprezzarla in tutte le sue sfumature.

Cracovia, cavalli in piazza Rynek Głowny

Le carrozze trainate dai cavalli circondano la Rynek Głowny

Centro nevralgico della città, questa piazza vi accoglierà con decine di carrozze trainate da cavalli (tutte in fila in attesa dei turisti), bancarelle tipiche, musicisti di strada e vi presenterà alcuni tra i monumenti più emblematici di Cracovia. Primo fra tutti, la grande Basilica di Santa Maria le cui torri di diversa altezza – una di guardia e l’altra campanaria – svettano alte nel cielo e, allo scoccare di ogni ora, richiameranno le vostre orecchie all’ascolto dello squillo di tromba proveniente dalla torre più alta. È il momento in cui una squadra di 7 trombettieri, di professione vigili del fuoco, dandosi il turno suonano l’Hejnał (“la chiamata alla raccolta”) per quattro volte, una da ogni lato della torre. La malinconica melodia dell’Hejnał ricorda quella suonata da una sentinella nel lontano 1241 per avvisare la comunità dell’imminente invasione da parte dei Tartari.

Cracovia a Natale: la Basilica di Santa Maria

La Basilica di Santa Maria a Cracovia

Cracovia, i cavalli in piazza Rynek Głowny

I cavalli attendono i turisti per un giro in carrozza a Stare Miasto

Varcate la soglia della Basilica di Santa Maria per scoprirne le volte blu stellate, la maestosa pala d’altare lignea (la più grande al mondo, scolpita dall’artista tedesco Veit Stoss), le alte pareti gotiche ricche di affreschi e le caleidoscopiche vetrate. Una foto non basta a racchiudere così tanta bellezza, la Basilica di Santa Maria va vista con i propri occhi.

 

3. Il Mercato dei Tessuti, la Pinacoteca Polacca, la Rynek sotterranea, la chiesetta di Sant’Adalberto da Praga

Nel cuore della piazza, maestoso nella sua veste rinascimentale, si staglia il Mercato dei Tessuti. Si tratta di un edificio porticato a due piani lungo oltre 100 metri, un tempo fulcro del commercio dei tessuti. Al piano superiore ha sede la Pinacoteca Polacca mentre il piano terra ospita un mercato coperto in stile “bazar”, pullulante di souvenir di ogni genere, articoli di artigianato e una moltitudine di turisti… Il piano terra funge inoltre da ingresso per la mostra Rynek sotterranea, situata proprio sotto la Piazza del Mercato, che però noi non siamo riusciti a visitare per mancanza di tempo. Tempo di scattare qualche foto da un paio di angolazioni singolari e via, abbiamo proseguito oltre.

Cracovia, il Mercato dei Tessuti in piazza Rynek Głowny

Il maestoso Mercato dei Tessuti in piazza Rynek Głowny

Cosa vedere a Cracovia a Stare Miasto: la Basilica di Santa Maria

La Basilica di Santa Maria vista dal porticato del Mercato dei Tessuti

Cracovia, Natale in piazza Rynek Głowny

Luci di Natale in piazza Rynek Głowny

Prima di lasciare il Rynek, ammirate la piccola meraviglia romanica della chiesetta di Sant’Adalberto da Praga, nell’angolo meridionale della piazza. Si tratta di una delle più antiche chiese di pietra della Polonia. La particolarità di questo piccolo edificio risiede nella sua pavimentazione originale, trovandosi di fatto al di sotto del livello attuale della piazza.

Cracovia, la chiesa di Sant’Adalberto da Praga

La chiesetta romanica di Sant’Adalberto da Praga a Cracovia

 

4. La Torre del Municipio, la testa di Eros bendato, il Collegium Maius, la Basilica di San Francesco, il Palazzo Vescovile

Dietro al Mercato dei Tessuti svetta la vecchia Torre del Municipio, unica parte superstite dell’edificio che fu smantellato dagli austriaci nell’Ottocento. Alla base, una grande testa di bronzo (la testa di Eros bendato), opera donata alla città dall’artista polacco Igor Mitoraj. Noterete molti turisti che cercheranno di intrufolarsi al suo interno per farsi scattare una fotografia attraverso le cavità degli occhi.

Cracovia, la testa di Eros bendato, opera di Igor Mitoraj

La testa di Eros bendato a Cracovia, opera dell’artista polacco Igor Mitoraj

Imboccate quindi la via ad ovest della piazza, via Anny, e raggiungete il Collegium Maius, la prima sede dell’Università Jagellonica e la più antica università dell’Europa Centrale dopo quella di Praga, dove tra gli altri studiarono anche Niccolò Copernico e Karol Wojtyla. Merita in particolare l’orologio cinquecentesco visibile dal cortile interno dal quale, ad ore alterne, fanno capolino e sfilano una serie di statuine in legno.

Cracovia, il cortile interno del Collegium Maius

Il cortile interno del Collegium Maius a Cracovia

Imboccando via Gołębia e percorrendo poi via Franciszkańska si giunge alla Basilica di San Francesco, tanto cara alla gente del posto. Un po’ buia al suo interno, ma con splendide vetrate colorate sulle quali la luce fa risaltare figure suggestive e per un certo verso innovative, come avviene sulla vetrata principale in stile liberty raffigurante Dio nelle sembianze credute dall’artista.

Cracovia, la Chiesa di San Francesco con la vetrata in stile liberty

Gli interni della Chiesa di San Francesco a Cracovia con la vetrata principale in stile liberty

A breve distanza, sempre lungo via Franciszkańska, si incontra il Palazzo Vescovile con la finestra papale dalla quale Papa Giovanni Paolo II si rivolgeva ai fedeli durante le sue visite a Cracovia. Prima di diventare Papa, la figura di Karol Wojtyla era comunque già molto cara a Cracovia, essendo stato vescovo della città per circa 15 anni. Oggi quella stessa finestra è abbellita da un prezioso mosaico raffigurante il pontefice.

Cracovia, il palazzo vescovile con la finestra papale

Il Palazzo Vescovile a Cracovia con la finestra papale

 

5. La Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, il Teatro Słovacki, la Collina del Wawel

Completiamo il tour con le ultime cose da vedere a Cracovia nella zona di Stare Miasto. Ritornando verso la Basilica di San Francesco e imboccando via Grodzka, verso sud, si incontra la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, in stile barocco, protetta dalle imponenti statue in marmo dei dodici Apostoli. La cancellata d’ingresso è stata volutamente costruita secondo le linee attuali per mantenere il parallelismo con la Via Reale, ingannando e distogliendo l’occhio umano dal mancato parallelismo della facciata principale della chiesa rispetto alla strada.

Cracovia a Natale, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

La Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Cracovia, in cornice natalizia

Cracovia, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo e le statue dei dodici Apostoli

La Chiesa dei Santi Pietro e Paolo in stile barocco con le statue in marmo dei dodici Apostoli

Se siete curiosi di scoprire altre chicche architettoniche disseminate per il centro storico di Cracovia vi consiglio, nelle vicinanze del Barbacane, il Teatro Słovacki. Costruito sul modello dei teatri barocchi francesi, ricorda l’Opera di Parigi. Elegante di giorno, affascinante di notte. Impossibile non notarlo!

Cracovia, la cupola del Teatro Słovacki

La bellissima cupola del Teatro Słovacki di Cracovia

Se anche voi visiterete questa straordinaria città in piena atmosfera natalizia, potreste divertirvi andando alla ricerca degli addobbi più originali disseminati per le viuzze di Stare Miasto, soprattutto quando cala la sera e, illuminati, risaltano in tutta la loro bellezza ♥

Cracovia a Natale, addobbi e luci

Addobbi natalizi disseminati per le viuzze di Stare Miasto a Cracovia

Concludiamo l’esplorazione di Stare Miasto raggiungendo le pendici dell’emblematica Collina del Wawel, a sud della città, dove anche la Strada Reale che fin qui ci ha condotti giunge al termine.

Cracovia, panorama sulla Collina del Wawel

La Collina del Wawel, emblema della città di Cracovia

A questo link trovate l’articolo dedicato al Wawel di Cracovia. Se invece siete curiosi di esplorare un gioiello sotterraneo sito a pochi chilometri di distanza dal centro storico cittadino, qui trovate tutte le info per visitare la straordinaria miniera di sale di Wieliczka.

Vi lascio, infine, una dritta qualora vogliate prendere parte ad un tour guidato del centro storico, per scoprire storia, leggende, e fatti curiosi raccontati proprio da chi la città la vive ogni giorno, da anni. Vi consiglio assolutamente il tour gratuito offerto da Civitatis, in cui una guida esperta vi condurrà alla scoperta delle chicche più caratteristiche di Cracovia con grande passione e coinvolgimento!

Stay tuned!