C’è una gemma incastonata tra le Alpi svizzere di una bellezza autentica, un gioiello paesaggistico fuori dagli itinerari turistici più classici. Vi presento il Blausee, il piccolo lago blu, uno degli angoli in assoluto più affascinanti di tutta la Svizzera. Scoperto un po’ così per puro caso durante la mia permanenza in Svizzera, grazie ad uno dei tanti manifesti pubblicitari affissi lungo i binari della stazione di Lucerna che ogni mattina mi tenevano compagnia nell’attesa del treno per recarmi al lavoro, è diventato presto uno dei miei luoghi del cuore ♥
Argomenti dell'articolo
Informazioni pratiche
Il Blausee (lago blu) si trova in Svizzera nel cuore delle Alpi Bernesi, tra Frutigen e Kandersteg. Dista all’incirca 30 minuti in auto da Thun, 40 minuti da Interlaken e 50 minuti da Berna. Noi l’abbiamo esplorato durante il ponte del 25 aprile, agganciandoci una notte ad Interlaken e la successiva giornata a Berna, la capitale.
Il parco è aperto tutto l’anno, dalle 9 del mattino alle 9 di sera, salvo in occasione di particolari eventi privati organizzati sul posto (matrimoni, ad esempio). Prima di pianificare il vostro viaggio vi invito a consultare il sito ufficiale del parco dove trovate informazioni aggiornatissime circa giorni e orari di apertura, biglietti d’ingresso e soprattutto meteo locale!
La natura è la vera protagonista al lago Blausee (così come in gran parte della Svizzera)
Un angolo di pace tra le Alpi Bernesi: questo è il Blausee
Storia e leggenda del Blausee, il lago blu
La storia del Blausee ci porta indietro di circa 50 mila anni, quando l’ultima glaciazione sommerse l’intera valle di Kandersteg e una forte slavina trascinò ghiaccio e grossi materiali rocciosi a valle. Solo dopo lo scioglimento del ghiaccio emersero diversi crateri e avvallamenti, alcuni dei quali vennero spazzati via dallo scorrere di fiumi e torrenti, mentre altri, come il Blausee, si sono preservati fino ai giorni nostri.
A dispetto di quanto si possa pensare, il lago non è alimentato dal fiume Kander – che scorre nelle immediate vicinanze – bensì dalle acque provenienti da una sorgente sotterranea, ricche di minerali che donano al lago il caratteristico colore turchese intenso. La temperatura dell’acqua non supera mai i 10°C in estate, mentre in inverno resta costante a 6°C, prevenendone il congelamento.
Come tutti i luoghi fiabeschi, anche questo è avvolto da una leggenda che vede come protagonista proprio il colore del lago. Si narra di una fanciulla dagli occhi azzurrissimi innamorata di un ragazzo con il quale era solita trascorrere molto tempo in questo luogo. Un giorno però il ragazzo morì improvvisamente. Da quel momento non passò notte senza che la giovane si recasse al Blausee per piangere il suo amato. Finché lei stessa, dopo qualche tempo, fu trovata morta nel lago. E pare fu proprio dalle sue lacrime che l’acqua assunse il colore azzurro intenso che vediamo oggi, come gli occhi della giovane fanciulla, in ricordo di un amore così forte da andare oltre la morte.
Esplorare il Blausee
Dopo aver percorso un breve sentiero boschivo che profuma di muschio fresco, il Blausee spunterà tra le fronde degli alberi regalandovi un panorama di una bellezza mozzafiato.
Il verde dei boschi fa da cornice al turchese del lago
È tutta opera di Madre Natura che, con il lento scorrere del tempo, ha pennellato un quadro idilliaco in cui il verde dei boschi, incorniciato dal bianco delle cime innevate, si staglia sul turchese del lago.
Idilliaco il paesaggio che fa da scrigno al Blausee
Il lago è piccolino ed esplorabile tranquillamente a piedi grazie ad un facile sentiero che corre tutt’intorno. Vale comunque la pena di sfruttare anche il breve giro in barca incluso nel biglietto d’ingresso per ammirare a 360° la natura incontaminata di questo lago alpino. Un simpatico orologio posto a riva vi indicherà l’orario di partenza del prossimo giro.
Qui l’unico rumore è quello prodotto da una barca a remi che solca dolcemente le placide acque del lago
Non esiste modo migliore per scoprire i segreti del Blausee se non con un giro in barca
Salirete a bordo di una romantica barchetta a remi con il fondo in vetro trasparente attraverso il quale potrete osservare il fondale del lago e una moltitudine di trote… fateci caso! Nel frattempo il traghettatore vi cullerà narrandovi, nel dialetto locale, la romantica leggenda che aleggia sul Blausee e che vede come protagonista la fanciulla dagli occhi blu. Vi indicherà inoltre il punto esatto, sul fondale del lago, dove giace l’affascinante statua sommersa scolpita dall’artista Raphael Fuchs. L’opera, simboleggiando il dramma della giovane donna, ci invita a rialzarci sempre in piedi mettendo da parte dolore e tristezza legati al nostro passato, per guardare avanti abbracciando ogni nuovo giorno che ci viene donato.
La statua sommersa della leggendaria fanciulla giace sul fondo del Blausee, accarezzata dalle trote del lago
La piacevole passeggiata attorno al lago conduce a punti panoramici dove godere di una vista privilegiata sulla scultura sommersa
Al termine del giro vi consiglio di completare la piacevole passeggiata a piedi attorno al lago per godervi la tranquillità e la natura incontaminata che vi circonderanno. Attraverserete una passerella in legno che merita una sosta per osservare dall’alto la statua della fanciulla inginocchiata sul fondale con lo sguardo rivolto verso il cielo, avvolta da un manto turchese e accarezzata dalle trote che vivono nel Blausee. Sul fondo del lago un intreccio di tronchi fa da trama a questo luogo incantato.
Intreccio di tronchi sul fondale del lago Blausee
In lontananza, il bar-ristorante e l’hotel del parco Blausee
Tutt’intorno, un parco naturale di 20 ettari circonda il lago. Il sito è attrezzato con aree picnic e barbecue ed è dotato di un bar-ristorante con terrazza panoramica e di un Hotel & SPA.
Noi abbiamo lasciato il lago verso tardo pomeriggio perché volevamo raggiungere Interlaken per cena, tuttavia dev’essere un luogo ricco di fascino anche alla sera grazie ad una suggestiva illuminazione notturna (se doveste fermarvi oltre il tramonto, fatemi sapere le vostre impressioni!).
L’allevamento biologico di trote del Blausee
Molto interessante ed educativo sia per grandi che per piccini è l’allevamento biologico di trote nei pressi del lago, liberamente aperto al pubblico, dove è possibile avvicinarsi al mondo della pescicoltura alpina e conoscere più da vicino la trota iridea – nota anche come trota arcobaleno o trota salmonata.
Le trote crescono all’interno di una serie di vasche alimentate da acqua purissima (è acqua di sorgente montana ricca di minerali) e freschissima (in estate non supera mai i 10°C), condizioni queste ideali per offrire pesci dalle carni particolarmente sode e gustose, al pari delle trote di torrente.
L’area del parco dedicata all’allevamento biologico di trote
Le vasche per l’allevamento della trota iridea caratteristica del lago Blausee
Le trote allevate qui vivono lontane dallo stress in grandi vasche con aree ombreggiate e zone di ristagno dove possono riposare. Crescono alla stessa velocità consentita in natura, lentamente. La bassa densità di allevamento e il periodo di riproduzione di 18 mesi si riflettono in un prodotto naturale di ottima qualità.
La filosofia abbracciata in questo allevamento, “la qualità prima della quantità”, rende la trota del Blausee una specialità molto apprezzata in tutta la regione, oltre ad elevarla a protagonista assoluta tra i manicaretti preparati presso il ristorante del lago… naturalmente a km 0. Da provare!
Un ultimo sguardo alle acque turchesi del Blausee prima di prendere la strada verso Berna
Dal Blausee è tutto. Spero di avere solleticato in voi la curiosità verso una nuova destinazione autentica e insolita, com’è nello spirito di questo blog. Alla prossima ♥




la svizzera è davvero un luogo da visitare con attenzione, purtroppo essendo un popolo un pò freddo non mi ha mai ispirato in modo particolare, sono andata a Lugano e a Zurigo per vari motivi ma non l’ho mai visitata in modo approfondito, devo rimediare qui il paesaggio è davvero stupendo
Ciao Silvia, ti capisco molto bene. Dalla mia esperienza, avendoci vissuto per qualche mese, ti invito a visitare la Svizzera e a gustartela dandoti il giusto tempo. Senza pretesa alcuna e senza preconcetti generati da vecchi stereotipi 😉 sicuramente non è il popolo più caloroso al mondo ma ti posso assicurare che se dai loro la possibilità ti sapranno entrare nel cuore. Lasciati poi conquistare dalla sua natura e te ne innamorerai 😊 mi farai sapere! 😊
Un lago da paradiso terrestre non poteva mancarci una leggenda, stupendo il luogo, la statua sommersa e la pace che vi regna, bellissime foto
Grazie! 😊 sì la leggenda che aleggia sul lago aggiunge sicuramente fascino al posto. La pace che regna qui ti assicuro, in periodi di bassa stagione, è assoluta.
Il turchese dell’acqua di questo lago è davvero sorprendente. Avevo già sentito del Blausee grazie a un’amica che vive a Berna da qualche anno. La prossima volta che andrò a trovarla vorrei proprio visitarlo.
Ciao Monica, ti assicuro che non te ne pentirai, se avrai occasione di trovarti ancora da quelle parti potresti valutare una gita in giornata qui 😊
Avevo già sentito questa leggenda ma non mi riccordavo il nome del lago! Capisco perché è diventato il tuo luogo di cuore, sembra un posto molto tranquillo e incantevole. Comunque questi laghetti hanno sempre dei colori unici, sono veramente dei gioelli. Non si possono mettere i piedi per rinfrescarsi d’estate?
È un posto di una tale pace e tranquillità, immerso tra i boschi, che difficilmente ho trovato altrove. Non ricordo particolari cartellli di divieto lungo la riva ma dubito sia balneabile, quanto meno io eviterei proprio per non andarne ad intaccare la bellezza 😉
Non conoscevo questo lago ma dalle tue foto e descrizione sembra meraviglioso. Anni fa ero stata sia a Thun che Interlaken ma non avevo mai sentito parlare del Blausee; peccato altrimenti ci avrei fatto sicuramente una sosta.
Cavoli è stato davvero un peccato tu non sia passata di lì, non dista poi molto nè da Interlaken nè da Thun…dovrai segnartelo per la prossima gita in Svizzera 😉
Piccolo ma davvero incantevole! I colori parlano da soli. Sai mica se è possibile andare in paddleboard? Noi siamo sempre alla ricerca di specchi d’acqua da circumnavigare con le nostre tavole. Sarebbe davvero divino fare un giro prima sul lago e poi nella riserva boschiva.
I colori sono così come li vedi in foto anche quando il cielo è un po’ coperto dalle nuvole…sono vivissimi! Quando ci siamo stati noi non abbiamo visto nessuno in paddleboard, solo canoe. Ok che era aprile al tempo quindi magari ancora presto per la stagione delle tavole, però ti consiglio eventualmente di scrivere una mail o un messaggio via Facebook alla struttura (dovresti trovarla cercando “Blausee”, la riconosci dal simbolo della trota blu) 😁
Queste foto sembrano scattate sulle Rocky mountains in Canada! Pazzesco il colore di questo lago, sembra dipinto!
Vero? Il colore dell’acqua è il ricordo più forte che conservo tutt’ora a distanza di qualche tempo… per comprendere appieno la somiglianza con il paesaggio canadese dovrei escogitare un viaggetto da quelle parti un giorno…il Canada è da tempo immane nella lista dei posti che vorrei visitare 😍
Resto sempre affascinata da queste leggende. Grazie per le informazioni sembra un posto davvero molto carino.
Felice di averti fatto conoscere un nuovo posticino! 😊