C’era una volta un antico borgo friulano di pietra che ha sfidato il terremoto del 1976 e dove il tempo sembra in qualche modo essersi fermato. Non sotto il periodo natalizio, però, quando il paesino si veste a festa e si presenta in tutta la sua semplicità e bellezza a chiunque bussi alla sua porta. In queste festività voglio portarvi a Poffabro, “presepe a cielo aperto”, per svelarvi tante piccole chicche natalizie che giocano a nascondino tra le intrecciate viuzze del paese.

Corti interne di Poffabro

Le suggestive corti interne delle case di Poffabro

Poffabro è una deliziosa frazione del comune montano di Frisanco, in provincia di Pordenone, situato nella Val Colvera, ai piedi delle Dolomiti Friulane. È un luogo di rara bellezza che ha saputo mantenere intatta la sua struttura originale, tanto da essere annoverato tra i “Borghi più belli d’Italia”. Per la gente del posto, ma non solo, si può dire sia diventato un appuntamento fisso durante il Natale, tanto da attrarre migliaia di visitatori provenienti anche dall’estero.

Vi chiederete cos’abbia di così famoso. Di “famoso” direi nulla. Del resto, ai piccoli borghi montani non piace ostentare fama o sfarzo, men che meno ai borghi friulani che a questa moda non sono minimamente avvezzi. Tuttavia, è un luogo intriso di un’esemplare originalità che può essere assaporata per circa un mese, dall’inizio di dicembre all’inizio di gennaio, quando quest’angolo di Friuli si trasforma in un incantevole presepe en plein air. In tutto il paese, infatti, vengono allestiti i presepi più disparati (oltre un centinaio!) in una sorta di mostra d’arte spontanea a cielo aperto. Tutta Poffabro diventa un magico presepe.

Ogni angolino diventa perfetto per accogliere le creazioni di artisti, hobbisti, ma anche di bambini e famiglie del paese o della zona. Nascono presepi di ogni tipo e in ogni dove: sulle scalinate in pietra e nelle nicchie dei muri, sotto i portici e all’interno dei cortili, sui davanzali delle abitazioni e persino dietro le stesse finestre. Per non parlare dei materiali che vengono utilizzati, dai più classici ai più inusuali: legno, ceramica, gesso, stoffa, cartone, vetro, lana, pasta, ortaggi, damigiane… Aguzzate la vista e trasformerete la vostra visita a Poffabro in una divertente caccia al presepe più creativo!

Poffabro è tutto questo, ma non solo. La borgata stessa merita di essere attraversata e scrutata lentamente, senza fretta. Osservate la semplicità dei caseggiati in pietra alti e stretti, addossati l’uno all’altro, quasi in un abbraccio. Qui non c’è spazio sprecato. E poi ancora, i vicoli acciottolati, i passaggi ad arco in sasso, le suggestive corti interne, i ballatoi in legno che servivano per l’essicazione del raccolto.

Piazza di Poffabro

La piazza di Poffabro con la fontana e la terrazza panoramica

I vicoli di Poffabro e le case in pietra

I vicoli acciottolati, stretti e ripidi, si snodano tra le case in pietra sviluppate in altezza

Il paese è piccolino, dunque il giro delle sue viuzze non vi porterà via molto tempo, considerate un’oretta o due, a seconda che vogliate fermarvi per mangiare qualcosa o semplicemente per assaporare il lento trascorrere del tempo riscaldandovi con una tazza di succo di mela caldo. La tranquillità che si respira qui è qualcosa di indescrivibile, dovete venirci per crederci. Il mio consiglio è di arrivare a Poffabro nel tardo pomeriggio, all’imbrunire, quando il borgo si accende di mille luci e la sua atmosfera si fa ancora più suggestiva.

Vi racconto, attraverso una carrellata di fotografie scattate durante le scorse edizioni della manifestazione, i presepi che mi sono piaciuti di più:

Presepe realizzato con le damigiane di vino

Presepe realizzato con le damigiane per il vino

Presepe costruito in una pagnotta di pane

Scena della natività ricreata all’interno di una pagnotta di pane

Presepi alloggiati nelle nicchie dei muri

Presepi alloggiati nelle nicchie dei muri

Presepe incastonato su un davanzale

La semplicità di un presepe incastonato su un davanzale

Presepe realizzato con la pasta

Presepe di pasta dietro la finestra di un’abitazione

Presepe realizzato con vari tipi di pasta

Pennette, mezzi rigatoni, spaghetti, corn flakes e un guscio d’uovo: questi gli ingredienti del presepe realizzato dalle mani di due bambini di Cordenons (PN)

Presepe di verdura fatto di zucche e sedano

Presepe di verdura, fatto con zucche ornamentali e sedano

Presepe costruito su una macchina per cucire

Presepe realizzato su una macchina per cucire, utilizzando merletti e rocchetti di filato per ricreare le statuine

Presepe costruito in una radio d'epoca

Presepe alloggiato all’interno di una radio d’epoca fatta a mano con legno e tutoli di mais

Presepe costruito su più livelli

Uno dei tanti angoli nascosti da cui sbuca un presepe costruito su più livelli

Altri presepi a Poffabro

Altri presepi disseminati qua e là

I vicoli del borgo di Poffabro

Una passeggiata tra i vicoli del paese

Caseggiati del borgo abbandonati

Il fascino di antichi caseggiati abbandonati

La borgata di Poffabro

Uno sguardo finale alla suggestiva borgata di Poffabro

E voi a Poffabro ci siete già stati? Cosa vi ha colpito? Lascio a voi raccontarmi le vostre impressioni e condividere con altri curiosi viaggiatori quelli che sono i vostri presepi del cuore ♥